Una bellissima nuova versione della Stabiaequa, che per il primo anno sceglie il comune di Vico Equense per riproporsi al grande pubblico sulla distanza strategica di Dieci Miglia; strategica si: perché quando si è circondati di tante mezze maratone, bisogna avere il coraggio di abbandonare le proprie idee per realizzare qualcosa di più grande. E così è stato per questa 11°edizione, che ha saputo, nel giro di una settimana e con almeno due appuntamenti di vicinato, catturare l’attenzione e la curiosità di circa 700 atleti. Un vero successo per Andrea Fontanella, che da tempo crede sul potenziale di questo percorso certamente tecnico, ma il cui scenario paesaggistico vale tutto il biglietto.

Passaggio del testimone, dunque, per questa rinata Stabiaequa, con il sindaco Giuseppe Aiello armato di entusiasmo nell’accogliere così tante persone nel proprio comune: il pettorale numero uno ha seguito con orgoglio l’intera manifestazione, gustandosi l’ondata di maglie colorate che hanno letteralmente invaso Vico Equense dalle prime luci del mattino. Non è mancata anche l’amicizia e la vicinanza della Uisp, con il presidente del comitato napoletano, Federcio Calvino, che ha sposato anche quest’anno la causa di Andrea eed ancora di più quella dello Sport per tutti, dello sport che integra.

LA GARA

Nuova location di partenza, con la piazza di Vico Equense a fare da villaggio turistico e da centro di gravità permanente per coloro che si sono immersi nell’avventura sportiva di questa mattina: una nuova impostazione che ha reso inevitabilmente diversa la natura e la difficoltà del percorso, 

con una prima metà gara tutta a scendere ed un rientro in salita. Fondamentale dunque saper distillare bene le energie su una tipologia di percorso che, se ben affrontato, sa rimanere nel cuore di chi riesce, anche nella fatica, a coglierne i dettagli.

GARA MASCHILE. Qualche minuto dopo le 8:30 i circa 650 partenti hanno abbandonato la zona delllo start, con un piccolo sprint in salita in direzione centro-Vico Equense: brevissimo giro a quadrato prima di rivedere il fiume di canotte buttarsi a picco verso la discesa che porta a Castellamare di Stabia; otto chilometri e mezzo di puro relax con il gruppo di testa che ha visto bene o male gli stessi volti farsi compagnia quasi fino al giro di boa. 

È proprio qui che comincerà a scremarsi la testa della gara, con un Antonino Tamarino (Sorrento Runners) molto coraggioso fin dai primi istanti. E’ sempre lui a provarci, e sarà proprio lui a ritentare il distacco al rientro verso la zona del traguardo: Alessandro d’Ambrosio (Collana Marathon) non ci sta e tiene testa al ragazzo sorrentino, riuscendo persino a distaccarlo dal 13esimo chilometro e mezzo. Qui si deciderà la gara, perché è proprio qui che Alessandro ruba metri, secondi, istanti importanti per fuggire via e andarsi a prendere la vittoria della Dieci Miglia: 56’17” ed un ottimo 3’29”/km per il vincitore. Tamarino, però, non molla ed arriva esattamente dopo venti secondi, conquistando comunque l’argento della mattinata. Chiude il podio Fulvio Verdoliva che, dopo essere sempre stato tra i principali protagonisti della testa, cede appena chiudendo poco dietro sul passo del 3’32/km. Chiudono la classifica assoluti i due portacolori della Sorrento Runners, Giuseppe Gentile e Francesco Pollio.

GARA FEMMINILE. La carta parla chiaro in termini di pronostici: Francesca Sabatini, il nuovo acquisto della New Atletica Afragola, è la più quotata tra le donne. Ma la gara è gara e bisogna sempre confermarsi prima di poter dare tutto per certo: Francesca lo fa e con carattere giunge al traguardo con un minuto di distacco dalla seconda piazza e sul passo del 4’14/km. Resta la bella gara di Annamaria Capasso (Amatori Vesuvio) che, con grinta, porta a casa un ottimo 1h09’25”.

 La Sorrento Runners va a segno anche in campo femminile, con Annalisa Cretella che firma il bronzo assoluto in 1h09’40”. Chiudono la rosa femminile Laura Delle Donne (Pod. Cava Picentini Costa d’Amalfi) e Annarita Guerra (Silma Atletica Cristofaro), rispettivamente con 1h13’16” ed 1h13’45”.

La classifica di società vede il dominio in massa della Podistica il Laghetto che torna a farsi sentire con ben 69 atleti al traguardo e 20108 punti.

Sempre affascinante, sempre bella la Stabiaequa. Una gara dal potenziale incredibile che ha saputo scegliere, ha saputo crederci, ed ha saputo convincere con questa nuova distanza che, siamo certi, farà parlare molto di se nelle future edizioni.

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