Il primo atto di questa Nuceria Paganorum si è concluso, ed è ancora forte l’eco dell’entusiasmo respirato questa mattina in occasione dello storico appuntamento del Memorial Franco De Maio, da quest’anno anche mezza maratona. Il presidente della Nocera Runners Folgore, Giovanni Mattiello, coadiuvato dalla possente spalla di Fabio Vicidomini, e di tutto il team organizzatore, è riuscito fin da subito ad ottenere la fiducia del popolo podistico, facendo il pienone di iscritti alla prima chiamata su questa distanza più lunga.

Ben tre i comuni coinvolti con l’entusiasmo di tutta l’amministrazione al seguito: i sindaci di Nocera Inferiore, Pagani e Nocera Superiore (rispettivamente Paolo De Maio, Lello De Prisco, Giovanni Maria Cuofano) hanno vissuto intensamente fino all’ultimo istante della manifestazione,

registrando i sorrisi di chi è riuscito ad aggiungere al proprio novero di medaglie anche quest’ultimo cimelio. Percorso, dunque, strutturato sulla storia di Nocera, con questa prima mezza maratona dell’Agro Sarnese che ha saputo mettere in risalto i luoghi culturali delle varie realtà toccate.

LA GARA

La classica dieci chilometri ha visto, dunque, uno stravolgimento nel suo classico percorso, con partenza alle 8.30 da Piazza Diaz in combinata con la mezza maratona: le due distanze si sono fatte compagnia sino ai 9,2km, prima che la dieci dirottasse verso l’arrivo e la 21km continuasse verso la zona più alta del tracciato, quella di Nocera Superiore.

GARA MASCHILE. Mentre il Memorial Franco De Maio registrava la vittoria del pupillo dell’Atletica Nolana, Marco Vetrano, nella testa della competizione un folto gruppetto di atleti si è fatto compagnia per buona parte del tracciato: è Pasquale Iappicco (Sicilia Running) a condurre il resto della scia, con Gilio Iannone (Esercito), Alessandro Rescigno (Caivano Runners), Giuseppe Olimpo (Isaura Valle dell’Irno) ed Ali Akinou (CarMax Camaldolese) ad inseguire subito dietro.

Sarà il passaggio al 15esimo chilometro a rimescolare le carte sul tavolo, con la fase in picchiata verso il rientro a Nocera Inferiore che vede Gilio Iannone dare la sterzata che ci si aspettava. Prende il comando e prova a scappare via, con un a Iapicco che, tuttavia, non molla e lo insegue a lieve distanza. Saranno infatti solo quattro i secondi a salvare il ragazzo in forze dell’Esercito e permettergli di firmare il primo Albo d’Oro della Nuceria Paganorum.  A Pasquale un ottimo argento, con il tempo di 1h13’13”. Ottimo il bronzo di Alessandro Rescigno che onora la nuova maglia con il tempo finale di 1h13’41”. Sempre più bravo Giuseppe Olimpo a difendersi tra i grandi nomi del podismo campano, dimostrandosi all’altezza della situazione con 1h14’06”. Chiude in quinta piazza e con una rimonta prestigiosa, il nocerino d’adozione Antonino Tamarino (Caracciolo Runners).

GARA FEMMINILE. Ad Erica Sorrentino (Atletica Libertas Runners Livorno) la vittoria in rosa sulla 10km; mentre sulla mezza maratona decisamente più netta la situazione fin dai primi chilometri. Il potenziale sulla carta parlava chiaro ed i pronostici sono stati rispettati: Francesca Palomba passa in solitaria oltre la metà della gara, riuscendo persino ad accelerare subito dopo il 15esimo chilometro e guadagnando qualcosa sul finale fino a stabilire il suo nuovo personal best sulla distanza.

Si ferma ad 1h22’45” il cronometro della prima regina della Nuceria Paganorum ed è subito festa in casa Caivano Runners; festa raddoppiata non appena giunge anche l’argento della sorella Filomena Palomba (Caivano Runners), più serena nella gestione e con un tempo finale di 1h26’53”. Il nuovo acquisto della New Atletica Afragola porta subito i suoi frutti, con Francesca Sabatini che conquista il bronzo sul passo del 4’13”/km, abbastanza forte da tenersi a distanza dalla quarta e quinta posizione, rispettivamente Cinzia Ottobre (Cicciano Running) e Francesca Apicella (CarMax Camaldolese).

La classifica di società della Mezza Maratona vede il team Podistica Frattese sul gradino più alto del podio.

“Buona la prima” è un po riduttivo per un team che vanta tanta esperienza nel campo organizzativo, con un Memoria, quello dedicato a Franco De Maio, che va avanti da ben 23 anni; tuttavia allungare la distanza non è mai facile, come non lo è rispettare le aspettative. E la Nocera Runners Folgore questa mattina ha certamente dimostrato di essere all’altezza di un nuovo format di cui, sicuramente, sentirete ancora parlare.

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