In un giorno di festa come quello di Santo Stefano, l’amore per lo sport non si ferma; così come non si è fermata la magia di un’area natalizia che ha visto almeno 300 persone allo Start della Christmas Run – Corri contro la droga indossare un semplice cappellino di Natale come simbolo di un periodo all’insegna dell’amore e della condivisione. Ed è proprio l’Inclusione la parola d’ordine di questo appuntamento che, dopo un lungo stop, torna ad opera della volontà di Teresa Romeo – dirigente tecnico del Baskin Virtus Monte di Procida – coadiuvata dal prezioso aiuto tecnico dei team Napoli Nord Marathon e Stufe di Nerone.

Il palasport Aldo Romeo è il fulcro intorno a cui è ruotata l’intera manifestazione, location ad hoc per ospitare pacchi gara, deposito borse, spogliatoi e la stessa cerimonia protocollare. Un omaggio, un ricordo ad un uomo di sport, un uomo che tanto ha dato al comune di Monte di Procida, icona delle Olimpiadi del 1960 quando portò la fiaccola in quel di Roma.

Insomma, non sono mancate le emozioni, quelle vere, forti, fautrici di importanti motivazioni: quelle importanti e vitali di Teresa nel riuscire questa mattina a portare tanti dei suoi atleti con disturbi fisici e psichici a correre circa 500m, sotto la supervisione di molti ma nella totale autonomia.

LA GARA

A dare lo start è il Gruppo Giudici Gare, presente e di supporto alla manifestazione: una grandiosa sinergia tra polizia locale, protezione civile e croce rossa italiana ha permesso a tutti gli atleti iscritti di giungere al traguardo in tutta serenità. Percorso di circa 8300mt, snodato su strade abbastanza tecniche e con sali-scendi che davano poco spazio alla prestazione cronometrica.

GARA MASCHILE. Sarà l’ultimo chilometro e mezzo a stabilire le sorti della gara e della canotta che taglierà per prima il traguardo: Moahmadi Barra (Run For Love) e Luca Valentino (Caracciolo Runners) si inseguono a poca distanza, con il primo ad anticipare il secondo di appena 60m. Il lungo corridoio finale ha permesso di vivere l’emozionante arrivo del giovane Mohamadi che, con leggerezza, ha guadagnato l’oro sul passo del 3’34”/km.

Chiude giusto qualche secondo più sopra Luca Valentino, che porta a casa un soddisfacente 29’46”. Alle loro spalle un ritrovato Marco Di Martino (Atletica Marano), che solo e senza disturbo guadagna il bronzo della mattinata con un 30’42”. Chiudono la classifica maschile Vincenzo Del Prete (Podistica Frattese) e Gianmario Masucci (Salerno Marathon).

GARA FEMMINILE. Serena e solitaria, scappa via la Master 45 del team Atletica Marcianise: Francesca Maniaci mette tutto subito in chiaro e chiude con ampio margine sul passo del 3’55”/km. Una bella prova anche per la pupilla dell’Amatori Vesuvio, Annamaria Capasso, che mette in salvo la posizione gestendo al meglio le energie su un percorso certamente impegnativo: 37’37” il time.

Una new entry nel popolo della rosa femminile, con Caterina Di Lauro (Atletica Marcianise) che rompe il ghiaccio e omaggia la sua canotta con questo bronzo inaspettato ed un 39’25” da cui partire. A Sonia Castaldi (Napoli Nord Marathon) e Simona Faiella (RunLab) rispettivamente la quarta e quinta piazza.

La classifica di società vede il team della RunLab alzare la coppa più grande e festeggiare per un 2024 carico di aspettative.

Bella, davvero bella questa ritrovata Manifestazione; e tra 300 partenti, non è mancato lo sguardo vigile di chi dall’alto ha seguito tutto con il sorriso sornione di chi sa di aver lasciato il testimone nelle mani migliori.

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