Quattro anni di assenza, quattro anni prima di veder tornare tra le fila delle gare podistiche campane un appuntamento che ha da sempre lasciato un ricordo positivo nella testa di chi c’è stato. Un’ottava edizione in cui si sperava già da un paio di anni e che, finalmente, è tornata elegante più che mai. Il primo plauso va al team di Aniello Cannavacciuolo, quello dell’Angri Runners Club che ha saputo rientrare in gioco a testa bassa e con grande stile. Ben 700 le persone al via, con un amministrazione fin da subito entusiasta di ritornare ad aprire le porte ai tanti appassionati della corsa su Strada: la presenza illustre del sindaco Ferraioli, l’Ass. allo Sport Salvatore Mercurio, l’Ass. alle Politiche Sociali Maria Daniello, il presidente dell’Opes Campania Ettore Forte, il delegato Coni Generoso Falciano ed i tanti tra Protezione Civile, Comando Carabinieri e Comando Polizia Municipale che hanno presidiato la sicurezza lungo il percorso.

Non si poteva dare il via ufficiale alla gara senza prima aver ricordato la Voce che, a tre anni dalla sua scomparsa, resta e resterà per sempre l’intoccabile ed inimitabile patrimonio del mondo podistico campano e non solo: Marco Cascone, il suo ricordo e solo il suo poteva riaccendere i riflettori della macchina organizzativa della Corri Angri e lo ha fatto entrando dritto nel cuore di chi c’era come solo lui sapeva fare.

LA GARA

Confermati i soliti due giri di 5km che, nella loro quasi assoluta piattezza, hanno reso esaltante il momento agonistico: il cuore della gara è stato sotto gli occhi dei tanti che si sono fermati a guardare, strappando le emozioni ed i momenti salienti della competizione che gli atleti in gara hanno saputo rendere ancora più importante.

GARA MASCHILE. Un passo a due, letteralmente: Yayha Kadiri e Ali Akinou, entrambi atleti della CarMax Camaldolese, hanno fatto gara a se stante, lasciando un vuoto incolmabile per l’intero momento agonistico: 15’30” il passaggio al quinto chilometro, con alle spalle ben distanti il terzetto inseguitore per la conquista del terzo ed ultimo posto disponibile. Intanto nulla cambia nella testa di gara, con una fotocopia nel primo e nel secondo giro che vede i due amici magrebini arrivare sempre insieme e sempre lucidi fino al traguardo; 

non un’ombra di stanchezza traspare sui loro volti, con Akinou che lascia giustamente spazio a Kadiri per l’oro dell’8^ Corri AngrI con un crono sui 31’30”. Stravolgimento nella classifica alle loro spalle, con Driss Makadmi (Terzigno Corre) che riesce sul finale a svincolarsi dai due competitor in gara per fuggire via verso il bronzo.  Chiudono Giovanni Desiderio (Manuel Kolaveri Team) e Mohamed Nour Eddine (San Marzano Team Runners) rispettivamente in quarta e quinta piazza.

GARA FEMMINILE. Non c’è storia per la prima posizione femminile, con una ritrovata Elvanie Nimbona (CarMax Camaldolese) che dopo un anno di stop per la maternità, torna e lo fa subito con prepotenza: 35’25” segna il cronometro, con un passaggio al quinto che lasciava presagire giusto una ventina di secondi in meno. Incredibile il talento di questa giovane ragazza che ha la corsa nel sangue e lo ha dimostrato anche in questa occasione. Occorre attendere un po’ per le restanti due posizioni, ma con un argento che ci consente di rimanere sempre sotto il muro dei 40’:

Cinzia Ottobre (Cicciano Running) cresce ancora e lo fa siglando un bel 39’43”. Resta comunque importante la determinazione di Francesca Apicella (CarMax Camaldolese) che mantiene la terza posizione e chiude giusto 6” davanti a Monica Alfano (Cava Picentini costa d’Amalfi) in 41’55”. Chiude in quinta piazza la sempre brava ed ormai dedita all’ancor più bel ruolo di coach, Annamaria Vanacore (Antoniana Runners-Atletica Scafati).

La classifica di società vede, con 80 atleti classificati su 80 iscritti, la vittoria del team CarMax Camaldolese.

Si festeggia dunque, e lo si è fatto abbondantemente con tanto spumante ed una bella torta con cui il team dell’Angri Runners Club ha voluto ringraziare tutti. La tematica della “violenza di genere” ha raccolto adesioni, così come la capacità ed il rispetto di Aniello Cannavacciuolo e di tutto il suo team hanno raccolto un meritato successo a sintesi di un ritrovato appuntamento che è tornato e lo ha fatto in grande.

Appuntamento al prossimo anno.

Info/Curiosità

  • Classifiche: GarePodistiche
  • premio atleta più giovane: Annaluce Francese (CarMaxCamaldolese) e Simone Romeo (CarMax Camaldolese);
  • primi tre Angri Runner Club: Salvatore Attianese, Rosario Accumulo e Vittorio Simeon
  • primo di Angri: Giovanni Desiderio
  • primo Allievo al traguardo: Giovanni Malafronte ( Antonia Runners- Atl. Scafati)
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