Anche quest’anno prosegue la tradizione del giorno dell’epifania, con la corsa a farla da padrona in una giornata di festa che sa diventare ancora più festa quando si tratta di scendere in campo con il cuore. E di cuore si tratta quando si parla della Befana Running, Corri per Quarto; ma ancor di più quando si parla del 2^ Memorial Francesco Palumbo. A lui il posto più importante in questa manifestazione fortemente voluta da un uomo che, oltre ad essere un amato papà, un rispettato collega ed un sorridente podista, era un orgoglioso cittadino della comunità di Quarto. E da ormai due edizioni il testimone è passato, egregiamente, nelle mani del figlio Castrese che, coadiuvato dall’Associazione Quarto SI con Gennaro Esposito, dai vari sponsor che fedelmente lo sostengono, e dall’insostituibile supporto familiare, ha saputo portare a termine un altro piccolo grande successo.

LA GARA

Almeno un centinaio di persone in più ed è già il primo motivo per festeggiare e per credere nel progetto di una Quarto che promuove momenti aggregativi come quelli respirati stamattina: il sindaco Antonio Sabino, da sempre disponibile per dare tutto il supporto amministrativo, ha ribadito l’entusiasmo nell’accogliere i tanti che stamattina sono accorsi da ogni parte della Campania per onorare un uomo,

un cittadino, ma ancor di più un amico ben voluto da tanti. Ecco perché nessuna gara sarebbe potuta partire senza prima aver salutato Francesco attraverso la benedizione di Don Antonio ed attraverso, soprattutto, l’emozione palpabile della moglie Teresa, e dei figli Castrese, Anna e Daniela, per il lancio dei palloncini verso il cielo.

GARA MASCHILE. È stato decisamente un incontro acceso, per quanto i pronostici dichiarassero un papabile vincitore: il pupillo dell’Atletica Nolana, Marco Vetrano, era certamente l’uomo da battere ed ha saputo egregiamente difendere il suo oro chiudendo su un percorso di 9900mt sul passo del 3’15”/km. Ma bello sottolineare come un grane Master 45, nonché vincitore della passata edizione, Francesco Di Puoti (Atletica Marcianise)

abbia saputo tenere botta a questo ragazzo rimanendo distaccato di appena 19” e chiudendo sui 32’29”. Migliora comunque la sua passata edizione, trovando in Marco lo stimolo giusto per dare qualcosa in più. Chiude il terzetto ed onora la nuova canotta societaria il giovane ed in crescita Andrea Staffieri (Caivano Runners) che chiude in 33’29”. A Leonardo Ferraro (Road Runners Maddaloni) e Gennaro Ciambriello (Atletica Giugliano) la quarta e quinta piazza.

GARA FEMMINILE. Rimane in casa Atletica Marcianise lo scettro di regina, benché in mani diverse da quelle della passata edizione: Teresa Stellato viene a vincere nettamente sulle proprie avversarie, creando un vuoto alle proprie spalle e siglando la propria vittoria in 39’35”. Occorre attendere un po prima di vedere spuntare una new entry della Macasport e del panorama podistico campano:

Eva Teresa Masiello aggancia l’argento e chiude anche con l’ottimo tempo di 42’49” e sul passo del 4’19”/km. Alle sue spalle la presidente del team Macasport, veterana del contesto podistico, Annamaria Di Blasio chiude terza in 44’07”. Chiudono la rosa femminile Stefania Tascione (Vitulazio Running) e Caterina Di Lauro (Atletica Marcianise).

La coppa della classifica di società resta nella casata dell’Atletica Marcianise, che si conferma parametricamente la migliore di questa manifestazione.

È sempre bello apprezzare le emozioni: quando si manifestano le riconosci subito, nella loro semplicità, sobrietà, nel loro sfumato colore; e quasi si resta in un imbarazzato silenzio difronte allo sguardo profondo di chi ci nasconde dentro tanto, ma che nel suo “non detto”…ha già comunque detto tutto. Ed arriva semplicemente al cuore.

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