Dopo le nozze d’argento dello scorso anno, l’Atletica Dugenta, capitanata come sempre da Armando d’Abruzzo, ha cambiato data ma non la tradizione: la StraDugenta si veste ad hoc per la sua 26° edizione e lo fa con tutta l’eleganza che da sempre garantisce nel proprio appuntamento. Le subrette e la banda musicale ad aprire Via Nazionale, luogo di partenza e passaggio che ha visto una platea enorme di persone assistere all’evento della propria città. La differenza in questo appuntamento la fa proprio il pubblico, gremito di persone pronte ad applaudire ad ogni angolo della strada. Un incrocio costante di strade con ali di pubblico a destra e a sinistra ad accoglierli e sostenerli con costanti applausi di incoraggiamento.

Il testimonial della serata è decisamente Clemente Russo, l’argento di Pechino e Londra che ha omaggiato i tanti appassionati con foto, selfie ed autografi, calandosi nell’appuntamento insieme ai tanti podisti accorsi da ogni parte della Campania e non solo. Ma nonostante l’ospite d’onore, il Clemente più importante per la città resta il sindaco Di Cerbo, sempre pronto ad omaggiare l’organizzazione e gli ospiti con la propria presenza fin dal primo minuto di gara.

LA GARA

Partenza che inizia subito in salita, con il conto alla rovescia alle 18 in punto che lancia gli atleti verso il primo km di gara. Un passaggio intermedio intorno ai 2400mt che ha permesso di vivere il cuore dell’evento, con un percorso che ha decisamente portato gli atleti a distillare bene le energie in vista dei chilometri più importanti, quelli finali in cui poter fare la differenza.

GARA MASCHILE. Sono in tanti nel gruppo di testa, con la scrematura che sarà fatta solo nel cuore vero della gara: Francesco Feola (Tifata Runners Caserta) e Gennaro Betti (Atletica Riardo)  sono nel nugolotto di coloro che gestiscono il ritmo della situazione. Bisogna attendere solo la curva finale per capire chi avrà la meglio, e lo sprint grintoso di Feola lo porta ad anticipare Betti di almeno sette secondi con il crono finale di 34’28”. 

Un bell’allungo di questo ragazzo che nell’ultimo anno ha dimostrato grande carattere e crescita sportiva; a Gennaro resta comunque la seconda piazza e l’argento della StraDugenta. Molto emozionante il traguardo di questo giovane Allievo, appena diciassettenne e capace di mettersi dietro l’esperienza di tanti con un interessante 34’52”: Giuseppe Cecere, del team Caivano Runners, conquista il bronzo della serata.

Assolo per la vincitrice della 26° edizione, con Francesca Palomba (Caivano Runners) che scappa tranquilla senza nessuno anche solo a provare a darle fastidio: Francesca conquista il trono della StraDugenta e lo fa sempre con grande carattere ed un 38’01” in cascina su un percorso per nulla facile. Terza piazza per colei che dopo il secondo posto alla gara di Marano tenutasi alle prime luci del mattino, dopo nemmeno nove ore viene a chiudere con un tempo persino migliore: 41’32” per Elena Popa del team Running Saviano.

La classifica di società vede trionfare con un dominio assoluto la Road Runners Maddaloni con ben 54 atleti classificati.

 Qualche sbavatura umana non ha tolto né annullato il clima della StraDugenta, capace come sempre di creare uno spettacolo nello spettacolo: bella l’accoglienza, bella la piazza, bello l’entusiasmo della città di Dugenta. In una giornata estiva ma non troppo calda si è registrata la felicità di un team che, stanco e stremato, ha raccolto i frutti del proprio lavoro.

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