La Parrocchia San Ludovico d’Angiò, con tutto il suo staff, ha da poco chiuso il sipario di questo dodicesimo appuntamento nel ricordo di Don Mimì Galluccio. È sempre bello ricordare lo spirito leggero e genuino che si respira in questo appuntamento, capace di andare oltre l’agonismo, la competizione ed il podio: qui – è proprio il caso di dirlo – vince chi si spoglia delle vesti quotidiane e delle vesti di atleta, per calarsi nell’umiltà umana all’insegna di temi come la disabilità, la beneficenza, l’uguaglianza.

Don Ciro, coadiuvato da un grandissimo ed immenso staff di volontari, ha saputo radunare circa 450 atleti (tra la competitiva e la non competitiva); ma soprattutto ha saputo raccogliere ben 900 adesioni alla beneficenza di cui si forgia lo spirito di questa gara. Il CSI Napoli, nella figura di Giovanni Mauriello – come sempre e per sempre – in qualità di guida tecnica dell’appuntamento podistico;

appuntamento che è cominciato con un simpatico flash-mobe ad opera di alcune giovani ragazze che, con passi coinvolgenti e coordinati, hanno saputo attirare in pista tutto il pubblico presente. Alle 8 in punto, la catena di “Comandante” Lella Sollo inizia a formarsi per tenere ben compatti gli atleti sulla linea dello Start, avvenuto come ogni anno dal viale principale e largo di Corso Europa.

Due i giri da compiere, lungo le strade di Marano che sono rimaste chiuse per circa 1h e grazie alla fattiva collaborazione di tutto il comando della Polizia Municipale di Marano e Mugnano, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri. Un gruppo folto di forze dell’ordine che non ha esitato un istante al richiamo della gara di Don Mimì, garantendo personale e professionalità lungo le strade impegnate dal passaggio gara.  

GARA MASCHILE. Un bellissimo duetto, con Marco Vetrano (Atletica Nolana) e Francesco Di Puoti (Atletica Marcianise) che si sono tallonati per tutta la gara, con il primo a fuggire ed il secondo ad inseguire. Dieci i metri di distacco che si sono portati per tutti e dieci i km, riuscendo a rispettare le proiezioni avute al passaggio di metà gara: una bellissima curva in velocità accompagna Marco verso l’oro della gara di Don Mimì, con una bella costanza di Francesco Di Puoti che, 

reduce dal titolo italiano di 5000m, non è riuscito a trovare quel pizzico di energie in più per provare ad allungare sul giovane ragazzo baianese: 33’02 per Marco e 33’06 per Francesco. Molto atteso l’arrivo del bronzo di questa mattina, con Enrico Iorio (Atletica Marano) particolarmente tifato dal pubblico di casa. Al passaggio intermedio erano in tre a contendersi l’ultimo gradino, con Abdelkebir Lamachi (Podistica Normanna) e Raffaele Mozzillo (Atletica Marcianise) a fare compagnia al giovane maranese: c’è sempre una particolare energia quando si corre in casa, ed oggi si è vista tutta negli occhi, nel cuore e nelle gambe di Enrico che ha saputo fare l’allungo finale per prendersi il terzo posto sul passo del 3’27/km. Alle sue spalle chiudono rispettivamente Raffaele e Abdelkebir con 34’44”.

GARA FEMMINILE. Decisamente un assolo per Francesca Maniaci (Atletica Marcianise) in questa competizione: scappa via fin dal principio e fa gara a se stante, con un ottimo 38’08” ed un oro che si aggiunge all’argento dei Campionati Italiani di 5000m. la competizione inizia alle sue spalle, con le ragazze non molto distanti tra loro; bella la crescita di Elena Popa (Running Saviano) che, dopo essersi data per lungo tempo alle ultra-maratone, accorcia la distanza e fa incetta di personali:

un ottimo 41’55”che le garantisce l’argento ed il sorriso di chi sta crescendo. Combattutissima la terza posizione, con Caterina Di Lauro (Atletica Marcianise) che riesce ad anticipare Anna Trinchillo (International Security Service) di appena 14 secondi e chiudendo sui 43’21”. Ultimo posto disponibile occupato dalla portacolori dell’Amatori Vesuvio, Assunta Giocondo, che torna gli albori con un ottimo 44’21”.

La classifica di società che vede trionfare il team di casa con 43 atleti giunti al traguardo e 8927 punti per l’Atletica Marano.

Le belle notizie anticipano la 13esima edizione dell’appuntamento Ri…correre per Don Mimì, con Don Ciro che saluta e dà l’appuntamento al prossimo anno con l’annuncio e l’intenzione di voler mettere su un’associazione interamente al servizio dell’Autismo.

Info/Curiosità

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